È richiesta esclusivamente nei casi in cui l’assegnazione comporta lo svolgimento di una selezione comparativa strutturata
La qualificazione come stazione appaltante dell’Amministrazione comunale è richiesta esclusivamente nei casi in cui l’affidamento comporti lo svolgimento di una selezione comparativa strutturata. Viceversa, essa non è necessaria nei casi di affidamento diretto, anche di importo elevato, purché consentiti dal Codice o da altre disposizioni normative vigenti. Ciò implica che la necessità della qualificazione viene meno ogni qualvolta viene affidato un appalto senza porre in essere una gara. Tale principio ha portata di carattere generale e lo si ritiene applicabile anche alle concessioni nelle ipotesi in cui il legislatore ne consenta l’affidamento senza lo svolgimento di una procedura finalizzata alla selezione dell’affidatario.
Così Anac, con atto a firma del Presidente approvato dal Consiglio dell’Autorità del 22 dicembre 2025, ha confermato la possibilità per l’ente locale che ha sottoposto la richiesta di parere di disporre autonomamente l’affidamento diretto ai sensi dell’articolo 5 del Codice senza essere qualificato. Quest’ultimo riguardava l’affidamento di riqualificazione e gestione gratuita di impianti sportivi ad associazione e società sportive senza fini di lucro.
Fonte: ANAC
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