Secondo l’art. 49 – Principio di rotazione degli affidamenti del Dlgs 36/2023 e smi – in applicazione del principio di rotazione è vietato l’affidamento o l’aggiudicazione di un appalto al contraente uscente nei casi in cui due consecutivi affidamenti abbiano a oggetto una commessa rientrante nello stesso settore merceologico, oppure nella stessa categoria di opere, oppure nello stesso settore di servizi.
Parere MIT 3342/2025 – Indicazioni temporali per nuovo affidamento diretto
Premesso che, come rappresentato in quesito, ai sensi dell’art. 49 del Codice, il principio di rotazione ha portata generale nell’ambito degli affidamenti disciplinati dalla Parte I del libro II dello stesso, si rappresenta che l’articolato in commento non prevede un limite temporale al di là del quale è consentito procedere all’affidamento del contratto veniente in rilievo all’operatore economico affidatario uscente. Quanto al caso di specie descritto, considerando quanto sopra, attesa la necessità dell’ente di provvedere alla individuazione del direttore dei lavori indicati, trattandosi di un appalto di servizi, il criterio previsto dall’art. 49 attiene all’oggetto della “commessa rientrante nello stesso settore merceologico, oppure nella stessa categoria di opere, oppure nello stesso settore di servizi”. Orbene, il criterio adottato dal legislatore non ha preso a riferimento alcun limite temporale ma, come sopra indicato, la categoria merceologica di riferimento. Pertanto, la stazione appaltante dovrà tenere in considerazione la categoria merceologica del settore di attività per il quale è richiesto il servizio e, se del caso, al ricorrere dei presupposti, l’applicazione del comma 4.
Fonte: MIT
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