Manodopera, ritocchi legittimi purché non si alteri l’offerta iniziale
Con parere di precontenzioso n.161, approvato dal Consiglio dell’Autorità del 6 maggio 2026, Anac ha chiarito che è legittimo variare o modificare le giustificazioni rese in sede di offerte sui costi della manodopera a condizione che non si determini una modifica dell’offerta originariamente formulata.
“E’ accoglibile – scrive Anac nel parere approvato – una modifica delle giustificazioni delle singole voci di costo finalizzate a rimediare originari e comprovati errori di calcolo, sempre che resti ferma l’entità iniziale dell’offerta economica nel rispetto del principio dell’immodificabilità. E’ possibile, pertanto, apportare modifiche alle giustificazioni relative all’offerta economica, inclusi aggiustamenti e compensazioni tra voci di costo, purché l’offerta rimanga affidabile per l’aggiudicazione e l’esecuzione del contratto e che le modifiche, non portino a un’offerta completamente diversa da quella presentata inizialmente”.
Fonte: ANAC
ITAppalti.com